Deve cessare il metodo PUNITIVO che il Comune esercita sugli automobilisti al fine di trovare soldi per pagare le spese di Bilancio. Oggi le MULTE per divieto di sosta portano nelle casse del Comune diversi milioni di Euro e senza questo denaro probabilmente non si potrebbero pagare gli stipendi ai dipendenti, piuttosto che erogare servizi essenziali. Ma non è questo il modo corretto di impostare il rapporto con i Cittadini. Lo Stato con gli “incentivi” (sempre soldi pubblici) ci dice: “Comprate l’automobile nuova che abbiamo bisogno di far ripartire l’economia ed il mercato”. Quando l’abbiamo comprata, la famigerata auto, sempre lo Stato si complimenta: “Bravo! Hai comprato la macchina. Adesso tienila ferma perché se circoli e parcheggi ti prendi una bella multa!”
Un nuovo metodo. A Genova le cose cambiano da subito.
Introduzione del Bollino Annuale per il Parcheggio che darà diritto di sosta ovunque (a condizione di non creare intralcio o pericolo) senza incorrere in sanzioni. Il Bollino costa 140€ l’anno (44 centesimi al giorno), può essere pagato semestralmente (70€), trimestralmente (35€), è facoltativo e può anche essere giornaliero (2,50€). Con il ricavato saranno finanziate nuove aree di parcheggio e il rifacimento del manto stradale con asfalto “catalitico” (in grado di assorbire gli agenti inquinanti e le polveri sottili) a cominciare dalle strade più dissestate. Gli autovelox saranno tutti segnalati e in alcune strade ad alto scorrimento il limite di velocità sarà incrementato a 60 km/h. I Vigili, anziché impegnati nel “punire” il Cittadino con le multe, saranno dedicati al presidio del territorio, alla lotta all’abusivismo e alla tutela della persona.
Le moto e i motocicli sono esclusi dal pagamento del Bollino.